Italioti disinteressatamente truffaldini.

In questo mondo…In questo mondo….di FENOMENI…

di gente pronta ad uccidersi

io un fucile ce l’ho!

Lo tengo sotto al letto!

- V.Rossi, Un gran bel film -

Ultimamente mi è capitato di comprare libri su internet. Chiedendo la consegna in negozio, invece che all’indirizzo di casa (visto che in casa non ci sono mai negli orari canonici di consegna posta e/o merce…e per evitare le code in Posta per l’eventuale ritiro col cedolino di “avviso arrivo merce” che ti lascia il postino nella cassetta quando non ti trova…sapete com’è…).

E solo perchè ho indicato l’indirizzo di un’attività commerciale per la consegna, che l’operatrice al telefono mi fa : “Vuole fattura, Signora?”
E io. “Ma no. Faccio consegnare qui solo per comodità.”
“Sicura? Guardi che può scaricarli come testi di aggiornamento. Basta trovare l’aggancio.”

Eh, ma dai?
Voglio vedere se trovassi l’aggancio giusto per, chessò, espropriare una sua qualsivoglia proprietà…che mi direbbe…la Sig.ra operatrice consulente fiscale!
Ghino La Ganga, nel blog di Anskij, ritiene che “rimarrebbe basita, perchè l’allieva ha superato la maestra”.

Io, più seraficamente, ritengo invece che si incazzerebbe “abbestia” (come si scrive in vernacolo toscano). Perchè, purtroppo, resto dell’idea (magnificamente sintetizzata un po’ di tempo fa da un comico savonese di zelig) che “son tutti finocchi col culo degli altri”. Ma quando si tratta del proprio…

E a conferma di quest’abitudine da italioti truffaldini, mi è tornato in mente il SINISTRO avuto un mesetto fa, per colpa di un automobilista distratto, che mi ha preso la portiera della yaris in pieno “perchè guardava altrove”. Non sto a raccontare l’accaduto nel dettaglio (anche se ci sarebbe da ridere anche qui). Ciò che mi importa sottolineare che non ci furono feriti di alcun tipo, e questo, pare (anche a detta dei vigili che vennero in nostro soccorso), contribuirà a darmi il 50% di colpa dell’accaduto, in quanto il codice della strada prevede che io non possa tenere la portiera aperta ”mentre transitano altri veicoli”. Poco importa se io la portiera la tenevo aperta da prima che il Signore sopracitato partisse in quarta prendendomi appieno. Pare invece che la presenza di feriti avrebbe DI BOTTO portato tutta la situazione a mio favore (ancora oggi non comrpendo in base a quale meccanismo…misteri della fede…nella giustizia civile).

Insomma…in questa circostanza…il consiglio spassionato e disinteressato più gettonato che mi fu dato da amici, conoscenti e non…fu…”Perchè non hai fatto finta di esserti fatta male? Sei ancora in tempo sai? Vai al pronto soccorso e lamenta dolori agli arti o al collo tardivi, addebitandoli all’incidente.”

E’ l’Italia che va…con le sue macchinette brum brum…

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